Nel dibattito, sempre più acceso, sulla tutela dei minori online e sulla verifica dell’età per l’accesso ai siti pornografici, arriva una prima, importante pronuncia del TAR Lazio.
Con ordinanza n. 1851/2026, pubblicata il 30 gennaio 2026, la Quarta Sezione del Tribunale amministrativo ha accolto l’istanza cautelare proposta da Aylo Freesites Ltd, società che gestisce alcune tra le principali piattaforme di contenuti per adulti, come Pornhub, YouPorn e RedTube, contro l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).


